Workshop “Materie prime per industria e materie prime critiche: prospettive di sostenibilità ambientali ed economiche”

16/04/2026

Giovedì 16 aprile 2026 si è svolto a Torino il workshop “Materie prime per l’industria e materie prime critiche: prospettive di sostenibilità ambientale ed economica”, organizzato dall’ANIM – Associazione Nazionale Ingegneri Minerari, insieme ad Assorisorse, Regione Piemonte, Università degli Studi di Torino, l’Ordine dei Geologi del Piemonte, il Politecnico di Torino e Confindustria Piemonte, con il patrocino di Segreteria Sigea e Consiglio Nazionale dei Geologi.

L’evento è stato suddiviso in quattro sessioni tematiche:

  • la prima dedicata alle politiche europee e alle loro ricadute a livello nazionale in materia di materie prime critiche;
  • la seconda incentrata sulle materie prime di rilevanza nazionale per l’industria, comprese quelle critiche, con particolare attenzione al ruolo dei professionisti, delle organizzazioni industriali e della ricerca applicata;
  • la terza focalizzata sull’impatto a livello regionale delle politiche di sviluppo delle materie prime per l’industria, con un approfondimento sul caso della Regione Piemonte;
  • la quarta dedicata alla promozione della sostenibilità delle attività estrattive di minerali industriali, al ruolo delle regioni, all’accettabilità sociale e agli aspetti ambientali e di sicurezza.

Il workshop si è concluso con una tavola rotonda.

Nel corso della giornata sono intervenuti per Assorisorse:

  • il Vicepresidente Tiziano Mestriner, nella seconda sessione, con un intervento dal titolo “Senza materie prime non c’è sviluppo: il ruolo di Assorisorse per la creazione di una filiera estrattiva”, nel quale ha presentato l’Associazione e il nuovo Gruppo di Lavoro dedicato alla filiera dei CRM: un gruppo snello, multidisciplinare e orientato alla concretezza.
    Il Vicepresidente ha continuato sostenendo che una strategia industriale efficace non può prescindere da un approvvigionamento sicuro, preferibilmente nazionale, supportato da una pianificazione che consenta investimenti di lungo periodo. A ciò si affianca la necessità di maggiore chiarezza normativa e di certezze interpretative.
    È fondamentale agire simultaneamente su tre direttrici: sviluppare l’approvvigionamento da fonti nazionali (pur nella consapevolezza dei tempi lunghi), promuovere soluzioni tecnologiche innovative (con nuove competenze per il trattamento e la raffinazione di minerali emergenti) e rafforzare l’economia circolare, valorizzando le sinergie tra discipline diverse.
    In questo contesto, assume rilievo il nuovo ruolo dei minerali associati. Soluzioni tecnologiche, eco-design ed ecoprogettazione possono contribuire a ridurre i quantitativi di materiali necessari oppure a sostituirli con alternative meno costose e meno critiche.
    Diventa quindi essenziale costruire una forte integrazione tra attività estrattive e impianti di economia circolare.
    Mestriner ha concluso sottolineato quanto sia indispensabile un aggiornamento del quadro normativo e un dialogo continuo ed efficace tra i diversi enti coinvolti.
  • Ivano Menso che, oltre a presentare le progettualità di Minerali Industriali, ha sintetizzato le attività di Assorisorse sul tema;
  • la Presidente Francesca Zarri è intervenuta alla Tavola Rotonda conclusiva sul tema delle competenze.

Venerdì 17 aprile si sono tenute delle visite tecniche presso i siti minerari di Imerys e Minerali Industriali.

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