Assorisorse ha partecipato al primo Executive Seminar promosso da Confindustria Energia e Federmanager sul tema energia, competitività e transizione industriale.
Nel suo intervento, il Direttore Generale Cosimo Imperiale ha evidenziato l’importanza della energia e delle materie prime critiche per la competitività delle filiere industriali italiane ed europee.
Negli ultimi 50/70 anni, sottolinea il Direttore, la stabilità dei mercati ha consentito la fiducia nel mercato globale internazionale. Per le attività minerarie e materie prime, soprattutto in Italia, questo ha comportato la perdita di interesse industriale e di sviluppo di competenze specifiche del settore minerario grazie alla certezza di poter sempre contare sulla catena di supply internazionale. Questo vale anche per l’energia.
Se guardiamo ai prossimi 50 anni confrontandoli con quelli passati, il contesto non sarà più lo stesso, ma sarà caratterizzato da cambiamenti di scenario sempre più veloci, spinti crescente divergenza sociale ed economica, concentrazione diversificata della ricchezza, velocità di innovazione tecnologica, sistemi comunicativi globali, diversa accettabilità sociale della industria.
In questo scenario, è opportuno che la definizione delle politiche industriali siano più rapide e reattive è soprattutto debbano tenere conto del contributo di tutti gli attori necessari: istituzioni e politica, filiere industriali, mondo accademico e della ricerca.
Il Critical Raw Materials Act rappresenta, ad esempio, un primo passo europeo verso una maggiore sovranità nelle materie prime critiche.
Nel breve periodo, è fondamentale puntare sul recupero di materiali da scarti industriali e rifiuti, favorendo il processo virtuoso della circolarità.
Nel lungo termine, servirà agire su più leve: diversificazione delle fonti, partnership strategiche, riciclo, valorizzazione delle risorse nazionali e aggiornamento delle competenze minerarie e geologiche, Internazionalizzazione dei nostri operatori.
Cultura, formazione, innovazione e tecnologia saranno leve decisive per rafforzare resilienza, autonomia strategica e competitività.