Geotermia in Toscana: un’opportunità…turistica

Il suolo italiano è ricco di risorse e opportunità. Molte di esse riguardano la geotermia. La Toscana, in particolare, è uno dei territori più ricchi di energia geotermica e non a caso è proprio qui, a Larderello, in provincia di Pisa, che sorge lo storico (guarda video) e più antico complesso geotermico del mondo. Gli impianti della zona, gestiti da Enel Green Power, hanno una potenza complessiva di 800 MW e forniscono elettricità a 10mila utenze, tra abitazioni private, servizi pubblici e attività industriali. In tutta la Toscana, fra le province di Pisa, Siena e Grosseto, gli impianti geotermici sono 34, e soddisfano oltre il 30% del fabbisogno elettrico regionale con energia rinnovabile e sostenibile (I Numeri Di Enel Green Power in Toscana).

Nonostante siano trascorsi più di 200 anni dall’inizio della sua storia in Italia “questa vecchia ed elegante signora che è la geotermia” ha sottolineato Massimo Montemaggi, responsabile geotermia Enel Green Power, in occasione del secondo centenario della geotermia a Larederello “mantiene uno spirito giovane grazie alla sua costante vocazione all’innovazione e alla sostenibilità. L’eccellenza tecnologica del settore geotermico consente di percorrere strade innovative e di ottimizzare costantemente l’attività su tutti i fronti, dall’efficienza degli impianti ai processi di digitalizzazione fino all’inserimento ambientale”. Nel corso del tempo, quindi, le tecniche in questo settore sono diventate sempre più all’avanguardia, e le applicazioni hanno assunto diversa natura, come ad esempio l’abbinamento alla centrale geotermica di un impianto a biomasse a Castelnuovo Val di Cecina (Pi).

L’opera di Enel Green Power in Toscana è in continuo divenire. Entro l’estate del 2022, infatti, i Comuni di Arcidosso e Santa Fiora, e più in generale i cittadini dell’Amiata, avranno a disposizione la piscina geotermica prevista dal Protocollo d’intesa firmato con la Regione Toscana, per un investimento inizialmente stimato in circa 2 milioni di euro.
L’impianto sarà di 1.850 mq e utilizzerà la geotermia per riscaldare sia l’acqua che l’ambiente.
La realizzazione della piscina geotermica si inserisce in un contesto dove il calore naturalmente presente nel sottosuolo viene impiegato anche per favorire la diversificazione del tessuto economico: un’occasione turistica di tipo naturalistico, tecnologico ed enogastronomico, di cui fanno parte anche i poli museali geotermici, le manifestazioni naturali, i percorsi di trekking geotermico, le vie dello slow food, le iniziative culturali e didattiche legate agli impianti. (leggi qui i dettagli delle iniziative nate dal 2018).

 


Topics: 6.Geotermia, Transizione energetica, Transizione ecologica