Innovazione e resilienza del settore gas

15/09/2026

Martedì 15 settembre 2026, Assorisorse ha partecipato al terzo incontro del ciclo di Executive Seminar dedicato a “Innovazione e resilienza del settore gas“, promosso da Federmanager e Confindustria Energia..

Il Direttore Generale Cosimo Imperiale è intervenuto sul tema “Il ruolo strategico del gas nel Green Deal europeo” sottolineando il fatto che il contesto dove le imprese si trovano ad operare è mutato rispetto agli scorsi 50 anni per una serie di fattori tra i quali, geopolitica e mercati, sviluppo demografico differenziato tra i continenti, ma soprattutto la velocità di sviluppo tecnologico, e di normative.

Dobbiamo imparare dagli errori del passato per costruire un sistema energetico e infrastrutturale capace di evolvere con le adeguate e necessarie velocità in armonia con l’evoluzione del sistema normativo e con i fabbisogni, garantendo gli obiettivi di transizione, ma mantenendo sicurezza, flessibilità e competitività.

La disponibilità di energia competitiva e di materie prime strategiche è oggi condizione essenziale di sovranità nazionale e competitività per tutte le filiere produttive.

In questo quadro, il gas mantiene un ruolo strategico, sia grazie al suo basso impatto carbonico, sia grazie alla presenza di infrastrutture, reti e stoccaggi e punti di rigassificazione che garantiscono flessibilità e sicurezza al sistema.

L’Italia, inoltre, è un naturale hub strategico nel Mediterraneo, non solo per la sua posizione geografica, ma anche perché centrale rispetto alla rete di infrastrutture (energetiche, elettriche e digitali) che collega l’Europa, il Nord Africa e l’intera area mediterranea.

L’Italia, pertanto, può quindi svolgere un ruolo più ampio come piattaforma industriale e logistica, mettendo in connessione i mercati europei con il Nord Africa e con altri mercati strategici dell’area mediterranea per creare nuove opportunità di cooperazione. E il Mediterraneo è centrale in questa strategia.

Il nostro Paese, in questo momento, deve affrontare una sfida importante: gli elevati costi dell’energia e delle materie prime incidono sempre più sulla competitività del sistema industriale.

In Assorisorse sosteniamo pienamente la transizione energetica e la decarbonizzazione nella convinzione che questa transizione deve basarsi anche sulla neutralità tecnologica e sulla sostenibilità economica nella consapevolezza che se i costi di energia e materie prime dovessero rimanere strutturalmente troppo elevati, tutte le altre filiere industriali rischierebbero di perdere competitività, con il potenziale regressione industriale nel lungo periodo.

In questo contesto, la produzione nazionale di gas, che nel 2025 è aumentata rispetto all’anno precedente, può rappresentare un tassello importante per sicurezza energetica del Paese così come pure gli investimenti in tecnologie per il riutilizzo e l’estrazione di materie prime da scarti.

Per ulteriori informazioni: https://www.federmanager.it/energia-competitivita-e-sistema-paese-scenari-energetici-transizioni-gemelle-sfide-e-strategie-per-il-futuro/