Efficienza energetica, un must per la transizione energetica

25/05/2021

Transizione energetica

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Nell’appuntamento del 19 maggio con il talkFORenergy “Meno energia per fare di più”. Gli strumenti per migliorare l’efficienza energetica sponsorizzato dall’Associata Total E&P Italia, si è parlato dell’importanza dell’efficienza energetica nel percorso verso la transizione energetica.

Tra i protagonisti il nuovo AD di Total E&P Italia Nina Hoegh Jensen che ha illustrato le azioni messe in campo dalla compagnia per perseguire gli obiettivi europei per il 2050, ovvero arrivare a “net zero” di produzione, emissioni e consumi di CO2. Questo, ha sottolineato, presuppone nuovi modi di produrre energia e la necessità di puntare sull’elettrificazione dei processi, come è già accaduto per il rig di Tempa Rossa. Anche Dante Mazzoni, Direttore Affari Istituzionali, Relazioni Esterne e CSR di Total E&P Italia ha parlato della necessità di combinare: la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra della compagnia; la riduzione delle emissioni indirettamente legate alle installazioni e quelle degli utenti finali con il coinvolgimento dei consumatori e degli enti indirettamente legati alla compagnia.

Tra le società che supportano Total E&P Italia in queste azioni Greenflex Italia. Steve Maggio, Country Manager Greenflex Italia ha spiegato la collaborazione tra le due società focalizzata nella unit dedicata alla neutralità delle emissioni e che si basa su tre direttive principali: lo sviluppo sostenibile, la decarbonizzazione e l’efficienza energetica.

Progettazione, azione e delivery sono i tre passi messi in atto da Greenflex per ridurre il fabbisogno energetico delle aziende affiancate in questo percorso, al fine di accompagnarle in un processo di innovazione tecnologica per diventare sostenibile nella produzione di energia fino ad arrivare alla neutralità. Tra le azioni messe in campo con Total E&P Italia smart energy, mobilità sostenibile, economia circolare e rinnovabili.

Enrico Mariutti, Presidente dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie nel suo intervento è partito da un concetto fondamentale: l’efficienza energetica di tutti i processi è legata a quella con cui l’energia è prodotta. Tradizionalmente i combustibili fossili danno un grande output di energia rispetto a quella impiegata per estrarre le risorse, mentre le infrastrutture legate alle rinnovabili necessitano di un maggiore impiego di energia legata alla produzione. Questa premessa è fondamentale per capire che la realtà è complessa e la decarbonizzazione delle imprese presuppone un certo impiego di nuove tecnologie. Il futuro è quindi legato ad un mix di tecnologie utili a implementare l’efficienza energetica in termini realistici. Citando anche il recente report della Iea “Net Zero by 2050. A Roadmap for the Global Energy Sector”, Mariutti ha sottolineato come ogni Paese, in base a opportunità e necessità, per giungere alla neuralità dovrà trovare il suo equilibrio a partire dalle sue caratteristiche.

 


Topics: 1.Transizione energetica, 2.Decarbonizzazione, 4.Economia circolare, 9.New technology, 10.Rinnovabili, Circular economy, Efficienza energetica, Fonti rinnovabili, Transizione ecologica

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